Il Comma n. 320 dell'art. 1 della Legge di Stabilità 2016, Legge 28 dicembre 2015 n. 208, ha esteso il Credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi, già previsto dai previgenti decreti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, anche al caso in cui la ristrutturazione edilizia comporti un aumento della cubatura complessiva, qualora sia effettuata nel rispetto della normativa vigente (Piano Casa).

Ai fini dell'attuazione della disposizione sarà emesso un apposito Decreto Ministeriale. Rimangono valide tutte le disposizioni previste nelle norme previgenti qui sotto riassunte.

Il Decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 07 maggio 2015 ha definito le disposizioni applicative per l'attribuzione del credito d'imposta alle strutture ricettive turistico-alberghiere introdotto, per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016, dall’articolo 10 del Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito poi nella Legge 29 luglio 2014, n. 106.

Il credito agevolato di imposta assomma al 30% degli importi sostenuti per interventi di carattere edilizio e/o impiantistico che favoriscano la riqualificazione e l’accessibilità delle strutture ricettive, migliorino la qualità dell’offerta e accrescano la competitività delle destinazioni turistiche.

Sono ammesse al credito d’imposta le "strutture alberghiere" aperte al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori,  in  camere situate in uno o più edifici. Tali strutture, composte da non meno di sette camere per il pernottamento  degli  ospiti, sono: gli  alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi,   nonché   quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali.

Le attività ricettive che rispettano le prescrizioni stabilite dalla norma, possono accedere, alle condizioni previste da questa, alla richiesta di credito per i seguenti interventi:

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

INTERVENTI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

INTERVENTI DI INCREMENTO DELL'EFFICIENZA  ENERGETICA

SPESE PER L'ACQUISTO DI MOBILI E COMPONENTI D'ARREDO DESTINATI ESCLUSIVAMENTE  ALLE  STRUTTURE ALBERGHIERE OGGETTO DEL DECRETO

Agevolazione concedibile
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, relative agli interventi di riqualificazione e accessibilità delle strutture ricettive.

L’importo totale delle spese ammissibili non può essere superiore a 666.667,00 € per ciascuna attività ricettiva che pertanto potrà ottenere un credito d’imposta complessivo massimo totale pari a 200.000,00 €, ripartito in tre quote annuali di pari importo.

Modalità e termini di presentazione della domanda
Dal 1° gennaio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello di effettuazione delle spese sostenute, le imprese interessate presentano al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo apposita domanda per la richiesta del credito d’imposta.

Le istanze saranno ammesse in relazione all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari, per l'anno 2015, a 20 milioni di €.

Normativa di riferimento:

Legge 29 luglio 2014 n. 106

Decreto 31 maggio 2014 n. 83 Decreto 7 maggio 2015

Legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015 n. 208)


INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA,
come definiti dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, quali ad esempio:

  • interventi  di  manutenzione  straordinaria
    • Opere e  le  modifiche  necessarie  per  rinnovare  e sostituire parti anche strutturali degli edifici;
    • Opere e le modifiche  necessarie  per  realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
    • Interventi   consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere,  anche se comportanti la variazione delle  superfici  delle  singole  unita' immobiliari  nonche'  del  carico  urbanistico, purche'  non sia modificata la volumetria complessiva  degli edifici e si  mantenga l'originaria destinazione d'uso;
  • interventi di restauro e di risanamento conservativo
    • Interventi relativi al  consolidamento, ripristino e rinnovo  degli  elementi  costitutivi  dell'edificio, alll'inserimento degli elementi accessori  e  degli  impianti  richiesti dalle  esigenze  dell'uso,  alll'eliminazione  degli  elementi  estranei all'organismo edilizio;
  • interventi  di  ristrutturazione   edilizia
    • Interventi rivolti al ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, all'eliminazione, la modifica e l'inserimento  di  nuovi  elementi  ed  impianti, compresa la  demolizione  e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve  le  sole  innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonche' quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro  ricostruzione,  purche'  sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Con riferimento agli immobili  sottoposti  a  vincoli  ai sensi del decreto  legislativo  22 gennaio   2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove  sia  rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente;

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INTERVENTI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, quali ad esempio:
  • Interventi volti ad eliminare gli  ostacoli  fisici che sono fonte di disagio per la mobilita' di chiunque ed in  particolare di coloro che, per  qualsiasi  causa,  hanno  una  capacita'  motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o  componenti;  la  mancanza di accorgimenti  e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilita'  dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per  i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi;
  • Progettazione e la realizzazione di  prodotti,  ambienti, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone,  nella  misura piu'  estesa  possibile,  senza  il  bisogno  di  adattamenti  o   di progettazioni specializzate;
  • Interventi volti ad eliminare le barriere  sensoriali  e della comunicazione;

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INTERVENTI DI INCREMENTO DELL'EFFICIENZA  ENERGETICA, quali ad esempio:

  • Interventi  di  riqualificazione  energetica,   ovvero interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per  la climatizzazione non superiore ai valori definiti dall'Allegato  A  al decreto del Ministro  dello  sviluppo  economico 11 marzo  2008,  e successive modificazioni, citato in premessa;
  • Interventi sull'involucro  edilizio:  interventi  su  un edificio  esistente,  parti  di  un  edificio esistente   o   unita' immobiliari  esistenti,  riguardante  strutture  opache  verticali  e orizzontali (pareti, coperture e pavimenti),  delimitanti  il  volume riscaldato  verso  l'esterno  e  verso  vani  non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza termica definiti  dal  decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008, e  successive modificazioni, citato in premessa;
  • Interventi di sostituzione,  integrale  o  parziale,  di impianti  di  climatizzazione  con:  impianti      dotati di  caldaie a  condensazione  e  contestuale  messa   a   punto   del   sistema   di       distribuzione; impianti dotati di pompe di calore ad alta  efficienza ovvero impianti geotermici a bassa entalpia, e  contestuale  messa  a punto ed equilibratura del  sistema  di  distribuzione;  impianti  di cogenerazione o trigenerazione ad alto rendimento e contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione;

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SPESE PER L'ACQUISTO DI MOBILI E COMPONENTI D'ARREDO DESTINATI ESCLUSIVAMENTE  ALLE  STRUTTURE ALBERGHIERE OGGETTO DEL DECRETO, quali ad esempio:
  • Rifacimento o sostituzione di cucine o  di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra  l'altro, apparecchiature  varie  di  cottura,  forni,  armadi  frigoriferi   e      congelatori macchine per la preparazione dinamica, elementi  per  la preparazione statica, macchine per  il  lavaggio delle  stoviglie, macchine per il lavaggio dei  tessuti,  abbattitori  di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti  in  termini  di  sicurezza,  efficienza energetica, prestazioni;
  • Mobili e complementi d'arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli,   scrivanie, sedute imbottite e  non,  altri  manufatti  imbottiti,  mobili  contenitori,  letti  e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;
  • Mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno, pareti e cabine  doccia, cucine, boiserie, pareti interne mobili, apparecchi di illuminazione;
  • Pavimentazioni  di  sicurezza,  arredi  e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;
  • Arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all'interno delle strutture ricettive.

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